Adeguare tecnologie avanzate ad ogni esigenza particolare non e' un compito facile: noi lo perseguiamo ogni giorno, con costante impegno affinche' si raggiunga la meta prefissata.

Open Source

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Prima distribuzione Linux su CD - 1992

Oggi e' condivisa l'idea che Open Source voglia dire costi più bassi. Tante sono le situazioni e gli ambiti nei quali e' addirittura "prescritto" l'uso di Open Source.

AFA Systems ha realizzato e realizza molti progetti in tecnologia Open Source, applicativi sofisticati distribuiti e cooperanti in rete; e la scelta Open source, oggi come ieri, e' una scelta convinta; non si tratta solo di ottenere un costo complessivo più basso: la questione fondamentale è fornire, attraverso la disponibilità dei codici sorgenti, soluzioni che possano essere totalmente controllate e garantite, se necessario fino ai livelli più interni del codice.

Qualche anno fa, era il 1994, cominciammo ad occuparci di Open Source; eravamo un gruppo di avventurosi provenienti da vari dialetti Unix. Ci piaceva l'idea di avere il codice sorgente disponibile. Saperlo leggere, capirlo ed usarlo a modo era il senso che per noi aveva occuparci di software.

Linux girava allora su 3 floppy da 5"1/4 (ve li ricordate?); il protocollo IP stava ancora perfezionando qualche concetto base. Nel ricevere dagli USA la prima distribuzione Linux su cdrom fummo chiamati in dogana per chiarimenti...

Molta strada è stata fatta. In anni passati ci siamo sentiti "predicatori missionari" in terre difficili: i "Certified Professionals" professavano altre fedi.

Ma perchè così convinti su Unix/Linux? Unix era per noi sempre stato una sorta di "semilavorato" disponibile ad essere forgiato per dar risposta alle implementazioni piu' articolate di programmazione concorrente e strutture di telecomunicazione: supervisione di impianti, governo di processi, interfacce tra reti di telecomunicazione e sistemi. Questo è ciò che continuiamo a fare con Unix/Linux.

Neutral network

La Rete oggi è lo spazio in cui avvengono molte attività delle organizzazioni (pubbliche o private, industriali o di servizi, etc.). Una parte delle attività è Internet: quella classica del web e dell'email.

Altra parte, sempre più importante, è quella delle connessioni organizzative: i sistemi di comunicazione, di videoconferenza, di collaborazione integrata con i processi operativi. Le organizzazioni, nodi di questo spazio, possono connettersi fra loro grazie alle reti costruite dagli operatori di telecomunicazioni (i "telco"). Per questo le reti devono essere neutrali, indifferenti ai dati trasportati ed alla loro origine o destinazione; reti che possano assegnare indirizzi IP pubblici per rendere raggiungibili i servizi delle organizzazioni ad esse attestate; reti veloci, capillari, affidabili.

Talvolta i telco provano a strutturare tecnicamente le proprie reti in modo da privilegiare (o penalizzare) alcuni contenuti ed alcuni siti. Si comprende come reti fatte così hanno minor valore per le organizzazioni che sulle reti vogliano basare la loro attività.

Primo Miglio

Lo chiamano ultimo miglio - "last mile". E' lo spazio che separa i luoghi in cui viviamo o lavoriamo dal più vicino presidio di un operatore di telecomunicazioni ("telco"). Cambiamo la prospettiva: per gli utenti (cittadini, imprese,...) non è l'ultimo, ma è il primo miglio, e' l'accesso alla Rete: se il primo miglio non c'è siamo fuori dal giro: è l'esclusione digitale o "digital divide".

E' solo un'abitudine mentale se il primo miglio lo pensiamo giurisdizione esclusiva telco tradizionali; in molti paesi avanzati la maggior parte delle reti di accesso è gestita da iniziative pubbliche e private spesso del tutto indipendenti dai telco. Oggi esistono molte tecnologie diverse che consentono la realizzazione di accessi capillari alla Rete; tra queste, quelle wireless sono il rimedio più rapido contro l'esclusione digitale.

Un hot-spot è l'esempio più semplice e più evidente di primo miglio. Se la rete cresce, arrivando alla copertura di una città, di una regione ed oltre, occorre coordinamento tecnico e visione strategica. Diversamente è difficile immaginare che una pluralità di accessi non coordinati possano diventare una alternativa consistente agli accessi forniti dai telco.

Primo Miglio

VoIP Venture

Telefonia su IP: apparentemente vuol dire spendere meno per telefonare. Certo questo è importante, soprattutto quando le organizzazioni hanno molte sedi diverse, o hanno sedi distanti. Ancora più importanti sono le nuove possibilità che singoli individui, imprese, amministrazioni hanno per organizzarsi in strutture fortemente integrate, benchè sparse; e per saldare in nuove modalità i propri sistemi di comunicazione con i sistemi informativi. La tecnologia VoIP consente, in autonomia rispetto ai telco, di:

  • operare e lavorare da remoto come se fossimo in sede
  • poterci spostare senza rinunciare ad alcuna risorsa tecnica di comunicazione
  • integrare il mondo della telefonia mobile con il complesso delle risorse organizzate di comunicazione (email, fax, sms).

La reale svolta che il VoIP ci offre è normalizzare rispetto ad un accesso ad Internet, tutti gli strumenti per comunicare ed operare.